Estate. E state insieme che state bene.

Su Instagram brava e fotogenica, dal vivo occorre la carta igienica.

Non doveva finire così. Anzi, non doveva proprio finire.

Amo le tue labbra. O meglio, ciò che dicono.

Non ti porto solo a letto, ti porto nel mio cuore.

Facciamo che i cuori non ce li scambiamo solo su Instagram?

Non puoi aprirmi il cuore come apri un frigo vuoto, senza motivo.

Mi lasci, non mi lasci, mi lasci, non mi lasci… Mi hai scambiato per un cuscino?

Mi fido di te ma pensandoci mi fido anche di chi risponde “sono io” al citofono. La fiducia è solamente un punto d’inizio.

Sono solo il tuo “eccetera”, uno come molti altri.

Non mi ero accorto di essermi innamorato di te, come non ci si accorge di respirare.

Hai rubato le matite dell’IKEA per scrivere quanto mi ami ma avevi già rubato il mio cuore.

Senza di te sarei come la Nutella senza il pane. Vivrei lo stesso, non è vero il contrario, ma la mia vita non sarebbe di certo la stessa.

Ti amo e voglio stupirti ogni giorno come un arcobaleno.

Non sono un cioccolatino, non amo essere scartato.

In una coppia si trova sempre una soluzione agli errori, finché uno dei due non pensa che l’errore sia stato fidanzarsi.

“Ti amo” e “ma” non possono far parte della stessa frase.

Ogni notte all’una ti cerco tra le stelle ma vedo solo la luna.

Non accontentarti di chi ti reputa bella ma di chi ti reputa una bella persona.

Come un mazzo di chiavi ti porterò con me e proverò ad aprire la serratura giusta.

Meglio brutto con dei sani princìpi che bello come dei principi.

Ti diceva che sarebbe stato per sempre, ti ha lasciato come fosse niente.

“Viaggio prenotato” è una dichiarazione d’amore.

Mi hai puntato l’indice e non capisco perché, cerco una spiegazione ma nell’indice non c’è.

A-MA-MI. Senza MA. Mi basta che mi A-MI e che al centro metti ME.

Spesso ti mento su quant’è spesso il nostro sentimento. Eccome se ti mento!

Dici che non sei perfetta, che dovresti perdere una taglia… ed io ti ripeto di tagliarla.

Ho il cuore a mille per chi non ne percepisce nemmeno un battito.

Eri ad un metro da me ma hai preso la metro e non sei più tornata indietro.

Fidati di me come ti fidi dei termini e delle condizioni d’uso dei social che accetti senza leggere nemmeno una parola.

Non ho contato fino a venti, ho subito urlato “ti amo” ai quattro venti.

Amare può avere conseguenze amare.

Basta chiacchiere, basta bugie, tiramisù che semifreddo smetto di essere dolce.

In te vedo solo mutamenti, anche da muta menti.

Come puoi parlare d’amore se non hai mai conosciuto il vero amore?

Quando parte ti manca una parte, quando ritorna tutto torna.

Mi fai girare la testa come un piatto nel microonde.

Mi baci, capisco che mi piaci. Ci baciamo di nuovo, è forte il richiamo, capisco che ti amo.

Bastano cinque lettere per scrivere “ti amo” ma non mi basterebbero cinquecento lettere postali per scriverti quanto ti amo.

Se non ti ammira è come sparare senza mira: impossibile far centro.

Non dimenticherò mai nemmeno un momento trascorso con te. E no, non mento.

Ciò che ci lega è cuore e passione, la lega dell’amore.

L’interesse sale mentre l’amore ti assale.

Lei si ancora a delle sciocchezze, non dovrei crederle ancora, eppure succede.

Lascia che menta, timo-strerà quanto vale e capirai che era un abb-aglio.

Come un ragno tesso la tela, tu pensa a cosa dipingerci sopra.

Cerca l’amore che renda ogni giorno festivo, come d’inverno cerchi il calore estivo, come dopo un cenone cerchi il digestivo.

Per te ho perduto la mia mente, perdutamente.

Insieme si può cambiare, come dei colori che mescolati danno origine ad altri colori e sfumature.

Lasciala respirare ma stalle vicino, come fosse un pesce e tu un gatto.

Con te sto bene in ogni contesto.

Quanti specchi si romperebbero davanti ad un bellissimo viso ma ad una cattiva anima.

Non vergognarti se hai amato la persona sbagliata, non eri tu quella sbagliata.

Mi torni in mente, è vero, ma nel mio cuore non puoi più tornarci.

Per gli altri fai sempre tanto ma in pochi ti restano accanto.

Non per Capodanno, non per il compleanno, sentiamoci tutto l’anno.

Solo per chi merita o al massimo solo e basta.

Una tigre non bada al comportamento di un gattino.

Chi non ti apprezza non conta e chi conta ti apprezza.

Perdono ma non sempre riconcilio.

Chi può 50 e dà 49 è migliore di chi può 100 e dà 90. È matematica.

Ho sempre subìto tanto perché mi sono sempre affezionato subito.

Ti fai in 4, ti spezzano in 2.

Loro non sanno quanto vali. Tu vali oro.

Quando stai bene ci sono tutti quanti, quando stai male nessuno si fa avanti.

Alcune persone sono come i Gratta & Vinci, sai di perderci ancor prima di averci a che fare.

A chi ti porge un dito, non prendere la mano, stringila.

Ci sono due tipi di amici: quelli con cui esci per passatempo e quelli con cui più passa il tempo e più non ci esci… dal cuore.

Non circondarti di persone vuote solo per riempire le giornate. Circondati di chi ti riempie il cuore, l’anima, la mente.

Porgo l’altra guancia ma di guance ne ho due, poi fine.

Tanto rumore per niente cambia l’umore ma tu cambia gente.

Se a parole ti annienta, non vale niente.

Le impronte di un gorilla non possono essere cancellate da quelle di un babbuino.

Se pensi che a sbagliare siano sempre gli altri… ti sbagli, di grosso.

A chi legge un messaggio e non risponde più auguro buon viaggio!

Se non si fa sentire da tempo, non merita il tuo tempo.

Non cercarmi solo quando hai bisogno di me, cercami anche quando ho bisogno di te.

Se mi deludi non solo mi perdi ma ci perdi.

La domenica non pensare al lunedì, insomma non pensare troppo al futuro o non ti godrai il presente.

Ormai tutti modelli da seguire, sì, ma solo su Instagram… di certo non nella vita.

Mira sempre in alto e crescerai, come l’edera.

A volte l’equilibrio è più facile raggiungerlo spostandosi.

Per alcuni modelli Photoshop, per alcuni cantanti l’autotune, per alcuni VIP la chirurgia plastica, per i veri artisti la semplicità.

Troppa gente si preoccupa se graffia una macchina, troppa poca gente si preoccupa se graffia un cuore.

Hai presente quando arriva il cameriere con la pizza ma scopri che non è la tua? Ecco, mi hai deluso più o meno così.

Non importa dove abiti o che abiti indossi. Importa tutto il resto.

Cambia aria se vuoi cambiare.

Vivo alla ricerca della musica giusta nei momenti sbagliati.

Le uniche catene che danno libertà, anziché privarla, sono quelle della bici.

Quella perenne sensazione di sentirmi di un’altra generazione.

Ormai viviamo di app, di apparenza e di app per apparire.

Fuori è estate, dentro di me è già autunno.

Aspettiamo gli autobus, i treni, gli aerei… ma non siamo più disposti ad aspettare le persone. Ognuno ha i suoi tempi.

Siete le sole persone che illuminano la mia vita come fa il sole.

Caro silenzio, solo tu udivi me mentre me ne stavo in solitudine.

Oggi piangi, domani rimpiangi… la vita è così, o ti arrangi o ti infrangi.

Nei cuori della gente ci vorrebbe meno odio e più Dio.

Ho imparato presto a nuotare, non mi sono mai accontentato di galleggiare.

Non sempre contano i chilometri percorsi, a volte conta il sudore perso.

Non era il mio fine ma alla fine c’ho scritto sopra la parola fine.

Se non c’è verso che funzioni, è inutile cercare il verso giusto.

Chi esce riesce a superare il buio, chi si rintana vede ogni luce lontana.

Se devi fare una cosa, falla. Spicca il volo, come una farfalla. Non farti tarpare le ali, è il peggiore dei mali.

Tante teste, pochi cervelli. Tanti corpi, poche anime.

Metti a tacere alcuni sentimenti prima che diventino dei veri tormenti.

Ci si abitua persino ai cattivi odori ma non ci si abitua mai ai cattivi cuori.

Non puoi sapere che musica sta ascoltando chi ha le cuffie. Non puoi sapere che battaglia sta combattendo chi incontri. Certe cose sono note solo a chi le ha dentro.

La mia vita è ingarbugliata come l’intestino, per questo lascerò fare al destino.

Non pretendo una vita con effetti speciali ma con affetti speciali.

Quando si cancella il tratto di una matita ne rimangono i segni. Lo stesso accade nella vita, non si può cancellare il passato tutto ad un tratto.

Sono un soldato costretto a difendermi contro frecce avvelenate che mi piovono addosso. Ma mi difendo col cuore.

Oggi tutti fingiamo, soprattutto sui social: di essere più coraggiosi, più intelligenti, più ricchi, più belli, più felici. Per fortuna l’anima non si può condividere né photoshoppare e non si può vendere per un like in più.

Ho avuto più di quanto mi aspettavo quando meno me lo aspettavo.

Meglio parlare poco e dire tanto piuttosto che parlare tanto e dire poco. A volte basta un semplice gesto per dire tutto.

Il segreto per farcela è quasi sempre il coraggio.

Nella vita non basta portare avanti i propri piedi, occorre portare avanti anche le proprie idee.

Altro che protezione solare per difendersi dai raggi, bisogna difendersi soprattutto dai miraggi. Le illusioni sono sempre dietro l’angolo e scottano il cuore, non la pelle.

A volte abbiamo bisogno di qualcuno che rimanga semplicemente al nostro fianco, senza nemmeno parlare. Ad esempio di un cane.

Lo strumento che misura il tempo l’hanno chiamato orologio per ricordarci in ogmi momento che il tempo è oro.

Pensare troppo non fa male, è solo che viviamo in un mondo dove pochi lo fanno, soprattutto con la propria testa.

Ridi, perché a sorridere sono bravi anche i falsi e la felicità deve avere un suono, deve poter esplodere.

A buon intenditore non servono parole.

L’altezza non fa la bellezza.

A volte chi pensa male a priori è perché agisce nel male.

Anno nuovo… calendario nuovo. Tutto qui.

La gente a chi nasce dà del bello, a chi muore dà del buono e a chi vive dà fastidio.

Chi si vanta da solo andrebbe lasciato da solo.

I soldi non fanno la felicità. Quello che possono darti spesso sì.

Il bene che fai ritorna sempre, anche se da altre persone.

Gira il mondo che a farti girare altro già ci pensa la vita.

Non mi preoccupa più di tanto chi beve alcolici smisuratamente, mi preoccupa chi ogni cosa se la beve smisuratamente.

Mi accorgo che alla gente più racconto e più devo dar conto, anche sul mio conto in banca.

Ci sono grandi persone affamate di sapere e piccole persone affamate di sapere gli affari altrui.

Non sono i social a fare schifo, è l’uso che se ne fa.

Se per aprire un cuore bastasse una parola d’ordine, su questa Terra regnerebbe il disordine.

Pochi “grazie”, troppi “voglio”.

Ci sono persone che valgono una cifra e persone che valgono una sola cifra: 0.

Nella vita di tutti i giorni: denti stretti, occhi attenti e orecchie aperte.

Se ne vale la pena sono disposto ad attraversare anche un fiume in piena.

A rimanere senza parole sono gli stupidi e gli stupefatti.

Cantare rende liberi. Gli uccelli infatti volano, volano alto.

Difetti ne ho tanti, difatti chiedo scusa e vado avanti.

Le montagne appaiono alte solo se viste dal basso.

Non sono strani, sono solo stranieri. Strano è chi lo pensa.

Ridere per un istante, per ridare felicità costante.

Sinceramente, anche il più sincero ogni tanto mente.

La notte c’è chi fa a botte coi brutti pensieri.

Fragile come una bolla di sapone che di volare problemi non si pone.

Passare sopra ai problemi non significa sorvolarli ma calpestarli. Solo così potrai davvero capire di che materia erano fatti.

Apprezza una persona quando ce l’hai di fronte o manderai tutto a monte.

Chi sogna troppo a volte dorme troppo spesso mentre gli altri si danno da fare.

Ho tanti desideri, ogni giorno più di ieri.

Rompere un legame è più difficile di rompere un tegame se il primo è più inossidabile dell’acciaio.

Loro pensano a ferire, tu pensa a fiorire.

I bulli vogliono che tu ti annulli. Sorprendili: sorridi, così annulli loro, mentre ti prendono in giro in coro.

C’è una cosa che so fare bene: è provare a fare del bene.

Alcuni figli di papà hanno tutto firmato, tranne un contratto di lavoro.

Pensi di ustionarmi quando in realtà ti ho già spento.

Le mani, ad una donna, alzale solo per farle un grande applauso.

Crescendo impari che nella vita chi è più intelligente soffre di più mentre chi ignora soffre meno.

Io ballo, non per sballo ma perché è bello.