1. Candidature: le pluricandidature salgono da 3 a 5 rispetto al testo base.
  2. Scheda unica: il nome del candidato nel collegio è affiancato dai simboli dei partiti a sostegno e non è possibile il voto disgiunto.
  3. Collegi: il 64% dei seggi viene assegnato con criteri proporzionali, il resto con sistema maggioritario basato su collegi uninominali.
  4. Soglia di sbarramento: 3% per le liste singole e 10% per le coalizioni a livello nazionale.
  5. Firme: ne vanno raccolte 750 anziché 1.500-2.000.